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Attività per le scuole primarie e secondarie di primo grado del comune di Udine: progetto SAVE

Progetto SAVE

Da grande farò… il meteorologo

Nell’insegnamento delle materie scolastiche c’è anche come obiettivo quello di fornire una conoscenza a grandi linee della natura, dei suoi fenomeni e di come essi interagiscono nelle attività umane. La meteorologia è sicuramente una delle materie più affascinanti che racchiude gran parte dei fenomeni fisici che vediamo. Anche lo studio dei fenomeni estremi, come gli uragani e i tornado che rappresentano le forze della natura, in questo caso negative per l’uomo, deve indurre a riflettere sul rapporto uomo-natura.

CLASSI DESTINATARIE: scuola primaria: IV e V; secondaria di primo grado.

PERIODO DI SVOLGIMENTO: da inizio ottobre a metà maggio.

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Micromondi

Ciascuno di noi è molto diverso da una lucertola, da una quercia o da un fungo; nonostante questo, sappiamo che tutti siamo esseri viventi, legati gli uni agli altri dall’appartenenza ad un mondo totalmente distinto da quello delle rocce e dei minerali o da quello degli oggetti da noi stessi fabbricati. Attraverso la biologia, la scienza che studia la vita, conosceremo più da vicino come sono fatti, quali sono e come agiscono gli organismi che insieme a noi fanno parte della comunità vivente del nostro pianeta. Durante il laboratorio si parlerà di cellule, di tessuti, di organi, studiati attraverso l’uso di microscopi ottici e stereoscopici.

CLASSI DESTINATARIE: scuola primaria: IV e V; secondaria di primo grado.

PERIODO DI SVOLGIMENTO: da inizio ottobre a metà maggio.

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Robotica educativa

La robotica è un settore che sta acquistando sempre maggiore importanza scientifica, economica e culturale ed è una delle chiavi dell’attuale rivoluzione industriale e culturale. Dal punto di vista educazionale, il profilo particolare di questa nuova scienza implica e promuove un’attitudine creativa negli studenti che può risultare utile nelle loro future scelte dei percorsi scolastici. Infatti, secondo importanti esperienze educative, l’impiego dei robot nella didattica offre, se paragonati ad altri strumenti didattici, molti interessanti vantaggi derivanti dalle caratteristiche del mezzo: i robot sono oggetti reali tridimensionali che si muovono nello spazio e nel tempo e che possono emulare il comportamento umano/animale. I giovani apprendono più rapidamente e facilmente se hanno a che fare con oggetti concreti piuttosto che operare su formule ed astrazioni. Inoltre, la motivazione di far agire effettivamente una macchina intelligente e farla funzionare è molto potente.

CLASSI DESTINATARIE: scuola dell’infanzia: grandi; scuola primaria e secondaria di primo grado.

PERIODO DI SVOLGIMENTO: da inizio ottobre a metà maggio.

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Storytelling

Lo storytelling è l’arte di raccontare delle storie. Più in generale in ambito educativo quando si parla di storytelling si intende la capacità di verbalizzare o scrivere storie in modo logico, ordinato, rispettoso di una determinata struttura narrativa, rispettando il genere, il registro ed il contesto che si è scelto.

La pratica di raccontare storie è una pratica che è nata con l’uomo che da sempre si utilizza per trasmettere il sapere da una generazione all’altra ma anche per chiarire e per fissare i concetti appresi: dal momento in cui io so raccontare qualcosa che ho appreso ho davvero fissato nella mente quel concetto. Sviluppare questa capacità non riguarda solamente lo studio dell’italiano o di una lingua straniera ma riguarda tutte le discipline.

Lo storytelling viene proposto nella didattica in primo luogo perché è affascinante, piace agli studenti, poi perché permette di creare delle associazioni, delle interpretazioni, delle metafore a livello molto profondo attraverso la storia. Aiuta a memorizzare il racconto e il messaggio del racconto sul piano cognitivo. Risulta più facile, ad esempio, memorizzare una storia che memorizzare una definizione. Lo storytelling poi coinvolge emotivamente e ciò permette di fissare i concetti ad un livello più profondo e soprattutto favorisce il confronto dialogico, ovvero una storia solitamente favorisce lo sviluppo di altre storie, la voglia di raccontare e di intervenire sulle storie create dai compagni, di partire da quella dell’insegnante e sviluppare le proprie e confrontare punti di vista differenti.

CLASSI DESTINATARIE: scuola primaria: III, IV e V.

PERIODO DI SVOLGIMENTO: da inizio ottobre a metà maggio.

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MODALITÀ DI ADESIONE: contattando il prof. Francesco Calderini, scrivendo una mail a: francesco.calderini@bearzi.it